E’ stata avviata a Catania la prima fase sperimentale del progetto pilota di diffusione delle ‘Health Humanities’, promosso dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico ‘G., con il supporto della Rete Civica della Salute della Sicilia.
L’obiettivo è di implementare l’umanizzazione in sanità per essere pronti a rispondere nel migliore dei modi alla crescente domanda di salute e di cure da parte dei pazienti.
In particolare: migliorare le relazioni con il paziente e impegnarsi a rendere i luoghi di assistenza e i programmi diagnostico-terapeutici quanto più possibile orientati alla “Persona”, considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica.
IL PRIMO STEP
Primo passo fondamentale è la formazione dei dipendenti dell’azienda, tra teoria e pratica con simulazioni, su alcuni temi. Nello specifico: percorsi assistenziali e organizzativi orientati al rispetto e alla specificità della persona, accessibilità fisica, vivibilità e comfort dei luoghi di cura, accesso alle informazioni, semplificazione e trasparenza, cura della relazione con il paziente/cittadino.
“Il progetto, oltre a migliorare il rapporto tra personale e utenza – spiega Pieremilio Vasta – mira a rendere ottimali le relazioni anche tra dipendenti L’Umanizzazione è interconnessa con il miglioramento del benessere organizzativo del dipendente perché più questo sarà soddisfatto della qualità del suo lavoro, più migliorerà il rapporto con il cittadino-paziente”.








