Oggi è venerdì 25 Settembre - 2026

Aggressione all’ospedale di Mazara, il presidente Barraco: “Urge intervenire”

lunedì 30 Maggio - 2022 | di Omceo Trapani | Categorie: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Trapani

“E’ solo l’ultimo di una lunga serie di atti di violenza ingiustificata nei confronti di medici e personale sanitario. Non possiamo più stare a guardare, dobbiamo agire immediatamente perché i medici ospedalieri e non vengano tutelati nell’espletamento delle proprie funzioni”.

A parlare è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trapani, Vito Barraco che si schiera al fianco delle due professioniste aggredite la scorsa sera mentre erano in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo da un uomo andato in escandescenza per futili motivi.

“Condanniamo fermamente questi ingiustificabili atti di violenza – continua il presidente Barraco -. I medici, gli infermieri, il personale sanitario tutto sono spesso vittime di aggressioni mentre prestano servizio negli ospedali e nei presidi territoriali di assistenza sanitaria, ce lo racconta la storia recente. Fatti di violenza che continuano ad accadere a danno di chi lavora costantemente per salvare vite umane. Questo Consiglio d’Ordine esprime piena solidarietà ai due professionisti aggrediti ai quali porge auguri di pronta guarigione”.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 25 Settembre – 2026

Antibiotico-resistenza e PRASSI, la Sicilia punta sulla rete. Cascio: “Servono infettivologi e dati intelligenti”

venerdì 25 Settembre – 2026

Policlinico Palermo, Costa (Cgil): “Basta paralisi, al centro pazienti e studenti”

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità, Caruso anticipa le novità: 2.500 figure per le Case di comunità e nuovo decreto sulle liste d’attesa

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità in affanno, confronto Cgil-Regione. Caruso: “Le criticità ci sono, l’offerta va rivista insieme”