Oggi è sabato 12 Settembre - 2026

Ondate Covid e comunicazione sanitaria regionale: a che punto siamo? Risponde il Presidente Omceo Vito Barraco CLICCA E GUARDA IL VIDEO

mercoledì 4 Maggio - 2022 | di Paola Chirico | Categorie: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Trapani

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

È la prima volta che i nove Ordini dei Medici del territorio hanno creato una rete di comunicazione grazie all’Osservatorio comunicazione ed economia in sanità (Oces) e siciliamedica.com. Gli obiettivi sono mirati al garantire ai cittadini il diritto ad una corretta ed uniforme informazione e analizzare lo stato dell’arte della sanità regionale.

Di questo ne parla il presidente dell’Ordine di Trapani, Vito Barraco: “Queste iniziative intanto evidenziano che il gruppo degli ordini siciliani è molto compatto e poi sono fondamentali per una garanzia alla sanità dei cittadini siciliani. La possibilità di avere un giornale con una comunicazione affidabile e qualificata non fa altro che aumentare l’impegno dei medici nella tutela della salute pubblica”.

Sulla situazione pandemica invece: “Ancora non si sa se siamo nella fase quarta, quinta o sesta. Sicuramente la diffusione della pandemia non è finita e ce la porteremo avanti ancora per un po’ di tempo. Quello che è importante dai dati recentissimi è che per fortuna, nonostante aumentino gli stati di contagio, la pressione negli ospedali diminuisce“, conclude il presidente.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

sabato 12 Settembre – 2026

Samot Ets, ad agosto la cura non è andata in vacanza: oltre 1.500 pazienti assistiti

mercoledì 9 Settembre – 2026

Biologi, borse ancora al palo in Sicilia. Pitruzzella: “Le risorse ci sono, basta ritardi”

martedì 8 Settembre – 2026

Ebola Bundibugyo, oltre 6.600 casi. L’OMS: “Servono più di 6.200 operatori sanitari”

martedì 8 Settembre – 2026

SEUS 118, gli autisti-soccorritori: “Ascoltate anche chi ogni giorno è sulle ambulanze”