Oggi è sabato 13 Giugno - 2026

Società Italiana di Endodonzia, il messinese Massimo Calapaj è il nuovo Coordinatore del Sud

venerdì 24 Febbraio - 2023 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina

La Società Italiana di Endodonzia ha nominato il messinese Massimo Calapaj come Coordinatore della MacroArea Sud.

La Società scientifica nasce nell’ottobre del 1970, quando il Dott. Giuseppe Cozzani, il Dott. Gianfranco Borsotti, il Dott. Riccardo Garberoglio, il Prof. Franco Mantero, il Prof. Augusto Pecchioni, il Dott. Vincenzo Spina e il Dott. Sergio Duillo decisero di dare vita al Gruppo di Studio di Endodonzia. E’ accreditata dal Min della Salute e si articola in 4 MacroAree Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud, che svolgono un’intensa attività culturale a livello locale e contribuiscono ad accrescere soprattutto fra i giovani l’amore e l’interesse per la specialità.

Il Dr. Massimo Calapaj, in qualità di Socio Attivo, negli ultimi 20 anni ha ricoperto vari ruoli nell’ambito della SIE come Segretariato della Sicilia e come membro delle Commissioni di Comunicazione e Culturali.

Per il prossimo biennio il Consiglio Direttivo della SIE gli ha affidato l’incarico di Coordinatore della MacroArea Sud (che coinvolge Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) dove dovrà organizzare e coordinare l’attività culturale regionale.

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 12 Giugno – 2026

Spesa farmaceutica, accordo tra Regione e medici di famiglia: “Stop agli automatismi sanzionatori”

venerdì 12 Giugno – 2026

AFT e medicina generale, Curti Gialdino: “Una rete più stabile per i cittadini”

venerdì 5 Giugno – 2026

Medicina di precisione, da Palermo la sfida della cura su misura: “Non più per tutti, ma per ciascuno” CLICCA PER IL VIDEO

giovedì 4 Giugno – 2026

Università e sanità, Costa: “Le aziende miste funzionano solo se superano appartenenze e privilegi”