Proseguono intensamente i lavori di ammodernamento e riorganizzazione del Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela, che si conferma un vero e proprio cantiere sanitario attivo, simbolo di rinnovamento concreto, funzionale e a misura di cittadino.
Sono stati avviati gli interventi per la sostituzione dei gruppi frigo a servizio dell’ala nuova del presidio. Gli impianti obsoleti sono in fase di smontaggio per far posto a nuove unità che ripristineranno la climatizzazione nelle unità operative di Ostetricia e Ginecologia, Oculistica, Ortopedia e parte della Chirurgia. Il nuovo impianto garantirà condizioni ambientali adeguate a tutela del benessere di pazienti e operatori sanitari, specialmente nei mesi estivi.
Contemporaneamente è stato aperto un ulteriore cantiere per la realizzazione di un ascensore esterno, che collegherà direttamente la nuova Terapia Intensiva-Rianimazione con le altre unità operative, migliorando i tempi e la sicurezza nei trasporti in emergenza.
Sono stati inoltre consegnati e collaudati i nuovi container climatizzati, illuminati e alimentati da rete elettrica, adibiti temporaneamente a magazzino del Pronto Soccorso MCAU e deposito per la Nefrologia e Dialisi: una soluzione funzionale che consente di garantire la piena operatività dei reparti durante le fasi di ristrutturazione.
È in corso anche una riprogrammazione funzionale dei servizi ambulatoriali, con il trasferimento del CUP-Ticket e del Punto Prelievi da Viale Europa a via Palazzi, in un’area più accessibile e razionale. La nuova configurazione prevede una sala d’attesa completamente rinnovata e l’introduzione di sistemi digitali di eliminacode, con monitor informativi nella hall per facilitare l’accoglienza e la gestione dei flussi.
Già completati i lavori presso l’UOC di Urologia, diretta dal dr. Nuccio Condorelli, con rifacimento dei pavimenti in linoleum, pareti e infissi, mentre sono appena iniziati gli interventi nelle UOC di Medicina e Chirurgia, dove sono previste nuove pavimentazioni in linoleum antiscivolo, tinteggiatura integrale, passamani a contrasto lungo i corridoi e infissi di sicurezza, sia interni che esterni.
Avanzano anche gli interventi sul blocco operatorio, dove è in corso la riqualificazione completa delle UTA (Unità di Trattamento Aria), essenziali per garantire la sicurezza e l’efficienza degli interventi chirurgici. Le operazioni prevedono lo smontaggio delle vecchie UTA, lo stacco dei canali e delle tubazioni idroniche, l’installazione di nuove batterie fredde e post-riscaldamento, lo spurgo degli impianti e la riattivazione delle nuove unità. Le UTA consentiranno una filtrazione ad alta efficienza, il controllo termico e igrometrico, la pressione differenziale positiva e fino a 15 ricambi d’aria all’ora, secondo lo standard internazionale ASHRAE. Nonostante i lavori in corso, il blocco operatorio resta pienamente operativo per attività programmate e urgenze, contribuendo alla riduzione delle liste d’attesa.
“In pochi mesi stiamo mettendo in campo un’azione profonda di ristrutturazione dell’intero ospedale, che non riguarda solo l’aspetto strutturale, ma anche l’organizzazione dei servizi, per rispondere concretamente ai bisogni degli utenti, mettere in sicurezza le attività sanitarie e garantire a tutto il personale standard di qualità ed eccellenza. È questa la strada che abbiamo intrapreso al Vittorio Emanuele di Gela — e lo stiamo facendo con la piena consapevolezza che è il percorso giusto, l’unico possibile per una sanità pubblica sempre più vicina al cittadino, capace di dare risposte efficaci, sicure e umane”, ha dichiarato Lucio Salvatore Ficarra, Direttore Generale ASP Caltanissetta.








