E’ il frutto del recente protocollo di intesa siglato dalla Direzione strategica dell’ASP con i rappresentanti dei maggiori sindacati dei medici di medicina generale (SNAMI, FIMG e SMI), con il quale, tra l’altro, per queste zone carenti è stato aumentato il compenso orario ordinario.
Unica criticità rimasta in provincia è quella di San Vito Lo Capo, dove nessun medico ha accettato i turni di guardia medica turistica, e manca anche un turno da 24 ore settimanali per quella ordinaria.
“Siamo riusciti a completare le assegnazioni – commenta il commissario straordinario dell’ASP Sabrina Pulvirenti – per questi servizi di grande utilità per cittadini e turisti. Comprendo che zone balneari come San Vito, dove la popolazione triplica nei mesi estivi, possano suscitare qualche remora ad accettare nei giovani medici, ma sono proprio questi i servizi che forgiano professionalmente questi colleghi”.








