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Donazione, prelievo e trapianto organi: evento formativo all’Umberto I di Enna

lunedì 30 Dicembre - 2024 | di Redazione | Categorie: Articoli

Ogni anno, grazie al trapianto, migliaia di persone trovano una cura efficace e tornano a una vita piena. Chi ha ricevuto un trapianto può riprendere la propria vita, tornare al lavoro, fare sport e avere figli. Il trapianto di un organo è, in molti casi, l’unica soluzione per curare gravi patologie che potrebbero portare al decesso il paziente.
Il Coordinatore Locale dei Trapianti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, Angela Cancaro, anestesista rianimatore dell’Ospedale Umberto I di Enna, ha realizzato due sessioni di aggiornamento rivolto agli operatori sanitari sul tema “La donazione e il prelievo di organi e tessuti: finalità, problematiche e linee guida”. 

Dopo l’introduzione del dott. Ezio De Rose, primario della UOC di Anestesia e Rianimazione, la dottoressa Cancaro ha relazionato sui seguenti temi: Individuazione del potenziale donatore; La morte cerebrale. A seguire,il dr Ilardo Massimo ha posto l’attenzione sulla gestione del donatore; l’Infermiere Ignazio Lacagnina ha parlato del ruolo dell’infermiere nel Coordinamento Locale, del rapporto con i familiari, e della gestione del potenziale donatore nella Terapia Intensiva.
Come donare? La donazione di organi e tessuti può avvenire soltanto in seguito a diagnosi di morte, accertata con criteri neurologici o cardiaci, e se il defunto ha espresso in vita la volontà di diventare donatore attraverso uno dei modi previsti dalla legge. Nel caso in cui la persona non si fosse espressa in vita, la donazione può avvenire solo se i familiari aventi diritto (coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni e genitori) non si oppongono.  Ha trovato, quindi, spazio nell’evento anche la questione delle dichiarazioni di volontà alla donazione, espresse in vita sia in senso positivo o negativo, raccolte dall’Azienda Sanitaria Provinciale tramite l’Ufficio URP. Antonella Santarelli ha illustrato la procedura che parte dalla sottoscrizione della dichiarazione da parte del cittadino fino all’inserimento nel banca dati del Sistema Informativo Trapianti (SIT) del Ministero della Salute. Numerosi operatori sanitari presenti hanno colto l’occasione per sottoscrivere la propria dichiarazione di volontà.
Grazie alla raccolta effettuata parallelamente dai Comuni al momento della richiesta o del rinnovo della Carta d’Identità, i cittadini che hanno sottoscritto la dichiarazione di volontà sono circa 24.000 in provincia di Enna.

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