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Samot Ets, ad agosto la cura non è andata in vacanza: oltre 1.500 pazienti assistiti

sabato 12 Settembre - 2026 | di Redazione | Categorie: Lavoro

Ad agosto l’assistenza domiciliare non si è fermata. SAMOT ETS ha seguito più di 1.500 pazienti in Sicilia, effettuando complessivamente 57.750 accessi nelle abitazioni durante uno dei mesi tradizionalmente più complessi per l’organizzazione dei servizi, tra alte temperature e ferie estive.

A garantire l’attività sono state le équipe multiprofessionali composte da medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, operatori sociosanitari, dietisti e logopedisti. Professionisti con competenze diverse che hanno continuato a raggiungere quotidianamente i pazienti nelle loro abitazioni, assicurando la continuità della presa in carico e adattando gli interventi alle necessità cliniche e assistenziali.

L’assistenza domiciliare assume un peso particolare nei confronti delle persone più fragili, perché permette di proseguire le cure nel proprio ambiente di vita e allo stesso tempo di affiancare famiglie e caregiver. La presenza costante degli operatori consente inoltre di individuare eventuali cambiamenti nelle condizioni del paziente e nuovi bisogni assistenziali.

“I numeri di agosto raccontano soprattutto il valore delle persone e della nostra organizzazione – sottolinea Giorgio Trizzino, direttore sanitario di SAMOT ETS –. Garantire quasi 58 mila accessi domiciliari in un solo mese, assistendo più di 1.500 pazienti su tutto il territorio regionale, ha significato assicurare continuità di cura anche quando le condizioni ambientali e organizzative sono state più difficili. A tutti i professionisti che hanno garantito la loro presenza va il nostro ringraziamento”.

I 57.750 accessi effettuati nel corso del mese corrispondono a una media di oltre 1.800 interventi al giorno sull’intero territorio regionale. Dietro il dato complessivo c’è un’attività di programmazione e coordinamento che deve tenere insieme esigenze cliniche, disponibilità dei professionisti, spostamenti e necessità delle famiglie.

Ogni intervento domiciliare comprende infatti non soltanto gli aspetti sanitari e assistenziali, ma anche il rapporto con il paziente e con chi lo assiste quotidianamente. Un modello che richiede l’integrazione tra le diverse figure professionali e la condivisione degli obiettivi della presa in carico.

“La qualità dell’assistenza domiciliare si misura anche nella capacità di esserci sempre – aggiunge Trizzino –. La continuità rappresenta un elemento essenziale della presa in carico. Anche ad agosto abbiamo voluto garantire ai pazienti e alle loro famiglie la certezza di poter contare su una rete professionale presente, competente e organizzata”.

Anche durante il periodo estivo, quindi, medici, infermieri e gli altri professionisti delle équipe hanno proseguito gli interventi nelle abitazioni dei pazienti siciliani, mantenendo attiva la rete domiciliare e garantendo assistenza alle persone già prese in carico.

Dietro i numeri del mese restano soprattutto i pazienti e le famiglie che hanno avuto bisogno di cure e sostegno anche nel pieno dell’estate. Per SAMOT ETS, ad agosto, l’assistenza domiciliare ha continuato a funzionare senza interruzioni.

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