Due aggressioni nel giro di pochi giorni all’ospedale Cannizzaro di Catania, prima in Rianimazione e poi al Pronto Soccorso.
Il primo episodio risale all’8 agosto. Dopo la morte di una donna di 40 anni ricoverata in Rianimazione, alcuni familiari avrebbero forzato l’ingresso del reparto e inveito contro medici, infermieri e personale sanitario. Nella concitazione tre infermieri sono rimasti lievemente feriti. Pochi giorni dopo un’altra aggressione ha coinvolto il Pronto Soccorso, dove un uomo di 34 anni, arrivato in ospedale in stato di agitazione psicomotoria, avrebbe tentato di aggredire un medico per poi colpire gli operatori intervenuti. Quattro sanitari hanno riportato lesioni con prognosi comprese tra otto e quindici giorni e un ausiliario ha subito un’infrazione costale. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia.
L’azienda
Di fronte ai due episodi, la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro esprime piena solidarietà al personale medico, infermieristico e di supporto coinvolto e anticipa l’imminente entrata in funzione di un sistema già realizzato e attualmente in fase di collaudo.
“Le aggressioni fisiche e verbali che si sono consumate all’interno della nostra struttura meritano la più dura condanna. Nulla può giustificare gli atti di violenza nelle strutture sanitarie, che garantiscono senza sosta il diritto alla salute di tutti. L’Azienda non è disposta a tollerare alcuna forma di prevaricazione ed è impegnata a garantire la tutela dell’incolumità del personale e con esso di tutti i pazienti. A breve entrerà in funzione un innovativo progetto volto a garantire una risposta immediata a tutela dei lavoratori, grazie a un sistema tecnologico di comunicazione diretta tra le tre aree ospedaliere a più alto rischio e le forze dell’ordine. Oltre a costituire un deterrente nei confronti di chi ritenesse di poter trasformare i luoghi di cura in teatri di violenza, il sistema consente l’attivazione di allarmi prioritari e l’azzeramento dei tempi di intermediazione per la richiesta di soccorso”, afferma il direttore generale Salvatore Giuffrida.
La Direzione Strategica rivolge infine: “un profondo ringraziamento a tutti i professionisti che con dedizione e professionalità continuano a svolgere il loro lavoro ogni giorno, a maggior ragione in un periodo particolarmente impegnativo come l’attuale, caratterizzato dall’inevitabile forte pressione legata alle varie emergenze in atto”.








