Oggi è domenica 20 Settembre - 2026

Aggressioni al Cannizzaro di Catania, l’Azienda prepara il collegamento diretto con le forze dell’ordine

martedì 18 Agosto - 2026 | di Anna Boccia | Categorie: News ed eventi

Due aggressioni nel giro di pochi giorni all’ospedale Cannizzaro di Catania, prima in Rianimazione e poi al Pronto Soccorso.

Il primo episodio risale all’8 agosto. Dopo la morte di una donna di 40 anni ricoverata in Rianimazione, alcuni familiari avrebbero forzato l’ingresso del reparto e inveito contro medici, infermieri e personale sanitario. Nella concitazione tre infermieri sono rimasti lievemente feriti. Pochi giorni dopo un’altra aggressione ha coinvolto il Pronto Soccorso, dove un uomo di 34 anni, arrivato in ospedale in stato di agitazione psicomotoria, avrebbe tentato di aggredire un medico per poi colpire gli operatori intervenuti. Quattro sanitari hanno riportato lesioni con prognosi comprese tra otto e quindici giorni e un ausiliario ha subito un’infrazione costale. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia.

L’azienda

Di fronte ai due episodi, la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro esprime piena solidarietà al personale medico, infermieristico e di supporto coinvolto e anticipa l’imminente entrata in funzione di un sistema già realizzato e attualmente in fase di collaudo.

“Le aggressioni fisiche e verbali che si sono consumate all’interno della nostra struttura meritano la più dura condanna. Nulla può giustificare gli atti di violenza nelle strutture sanitarie, che garantiscono senza sosta il diritto alla salute di tutti. L’Azienda non è disposta a tollerare alcuna forma di prevaricazione ed è impegnata a garantire la tutela dell’incolumità del personale e con esso di tutti i pazienti. A breve entrerà in funzione un innovativo progetto volto a garantire una risposta immediata a tutela dei lavoratori, grazie a un sistema tecnologico di comunicazione diretta tra le tre aree ospedaliere a più alto rischio e le forze dell’ordine. Oltre a costituire un deterrente nei confronti di chi ritenesse di poter trasformare i luoghi di cura in teatri di violenza, il sistema consente l’attivazione di allarmi prioritari e l’azzeramento dei tempi di intermediazione per la richiesta di soccorso”, afferma il direttore generale Salvatore Giuffrida.

L’Azienda ha completato lo sviluppo del sistema e ne renderà pubbliche le caratteristiche al termine del collaudo.La misura punta ad affiancare alle iniziative di solidarietà verso il personale strumenti operativi capaci di garantire una risposta più rapida in caso di nuove aggressioni.

La Direzione Strategica rivolge infine: “un profondo ringraziamento a tutti i professionisti che con dedizione e professionalità continuano a svolgere il loro lavoro ogni giorno, a maggior ragione in un periodo particolarmente impegnativo come l’attuale, caratterizzato dall’inevitabile forte pressione legata alle varie emergenze in atto”.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 18 Settembre – 2026

118, cambia tutto dopo 16 anni? Ecco le nuove regole del sistema siciliano

giovedì 17 Settembre – 2026

Policlinico Palermo, fondi della dirigenza sotto esame. FP CGIL: “Sette giorni per risposte chiare”

mercoledì 16 Settembre – 2026

Malattie infettive: Antonio Cascio referente della Sicilia tra sorveglianza ed emergenze

martedì 15 Settembre – 2026

Sanità, emendamenti all’Ars: 4,5 milioni alle Asp per i turni nei Pronto soccorso, fondi per Patti e disabilità