Il totale regionale del mese evidenzia 10.691 unità prodotte, con un saldo positivo frutto di una crescita diffusa in molte province. Particolarmente eccezionali i risultati di Palermo (+375 unità), Agrigento (+223), Ragusa (+180), Trapani (+104), Caltanissetta (+89), Enna (+39) e Siracusa (+21).
Se molte province hanno mostrato risultati eccezionali, Catania e Messina hanno invece registrato incrementi contenuti, rispettivamente +27 e +11 unità, richiedendo interventi mirati per crescere ulteriormente.
Il Dasoe
“Non era mai successo che i siciliani mostrassero un entusiasmo così forte nel donare sangue, soprattutto nel mese di luglio, quando in passato si è spesso dovuto ricorrere all’acquisto extraregionale di unità di emazie”, sottolinea Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana.
“Adesso stiamo monitorando agosto e confidiamo sempre nella grande generosità dei donatori di sangue – prosegue -. Un infinito ringraziamento va a tutto il personale volontario delle associazioni dei donatori di sangue, che rendono possibile questo ‘miracolo tutto siciliano’, e ai direttori dei centri trasfusionali che ne coordinano le attività”.
“I siciliani hanno continuato a donare anche per onorare la memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia. Il dato è inconfutabile. C’è una società sana che, dietro a una semplice donazione di sangue, dimostra il proprio attaccamento alla giustizia e alla vita, quella autentica, da vivere con libertà e con una responsabilità che, da personale, diventa collettiva. La decisione del Presidente della Regione, Renato Schifani, di dedicare questo impegno solidale alla memoria dei due magistrati è stata perfetta”, conclude Scalzo.








