Si è svolto ieri, sabato 19 settembre, presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Enna, l’evento formativo “Radioprotezione – Il D.Lgs. 101: cosa sapere, cosa conoscere, cosa fare”, organizzato dalla Commissione Albo Odontoiatri (CAO) di Enna.
Il corso è stato tenuto dal dottor Stefano Almini, presidente della CAO di Bergamo, componente della Commissione nazionale ECM ed esperto in radioprotezione per conto della FNOMCeO. L’incontro ha illustrato agli odontoiatri le procedure e gli strumenti per proteggere le persone e l’ambiente dagli effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti.
I lavori, articolati in tre sessioni, hanno affrontato l’obbligo formativo ECM in radioprotezione e gli aspetti deontologici, l’effetto stocastico, le dosi e la comunicazione al paziente, l’appropriatezza prescrittiva nel progetto europeo HERCA. Ampio spazio è stato dedicato all’evoluzione del D.Lgs. 101 in materia di radioprotezione del paziente e del lavoratore, alla responsabilità del prescrittore, al consenso informato e alla consegna delle radiografie. Infine, sono state trattate le nomine dei ruoli e delle relative competenze, il registro di radioprotezione e il manuale di qualità.
“Noi odontoiatri – ha dichiarato il presidente della CAO di Enna, Antonino Carmelo Cassarà – nella nostra pratica quotidiana utilizziamo spesso apparecchi radiografici. I principi fondamentali a cui ci si deve attenere nell’utilizzo delle radiazioni ionizzanti (raggi X) sono: la giustificazione, cioè l’esposizione deve avvenire solo se ne deriva un beneficio superiore ai possibili danni; l’ottimizzazione, cioè le dosi devono essere il più basse possibile, compatibilmente con l’esame da effettuare, evitando esposizioni inutili; la limitazione della dose, cioè il rispetto dei limiti previsti dalla normativa”.
La segreteria scientifica è stata curata da Almini. All’organizzazione hanno collaborato i componenti della CAO di Enna: Antonino Carmelo Cassarà, Federico Cassarà, Palmina Guagliardo, Vito Incarbona e Maria Elena Nocera.








