Oggi è domenica 19 Aprile - 2026

Utero, Chiantera: “Troppe isterectomie inutili. Puntare su nuove terapie e nuove tecniche” CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 8 Marzo - 2023 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Video

L’utero per le donne non è solo un organo, ma anche un simbolo di identità. Difatti, l’universo femminile ruota intorno ad esso ponendo la donna ad una creazione e formazione della propria identità sessuale, passando dal menarca alla deflorazione e dalla gravidanza al parto.

L’isterectomia è in grado di annullare questa femminilità, proprio perché è una vera e propria mutilazione.

In Italia, ogni anno, vengono effettuate 70 mila isterectomie. Il 75% di queste vengono eseguite per condizioni benigne come metrorragie o miomi, meno frequentemente per prolasso (7%).  Invece, solo per il 18% è effettuata per un cancro. Inoltre, è il secondo intervento chirurgico ginecologico, preceduto solo dal taglio cesareo.

Ma come mai le percentuali sono così alte?

A parlarcene è il dottor Vito Chiantera, Direttore dell’Unità operativa Complessa di Ginecologia Oncologica dell’Ospedale ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo.

Chiantera, oltre a denunciare un surplus di interventi, evidenzia che l’isterectomia, in ogni caso, può essere eseguito con nuove tecniche meno invasive.

Difatti, può essere effettuata tramite 4 approcci chirurgici differenti:

  • laparotomica (tramite una incisione longitudinale o trasversale);
  • vaginale;
  • laparoscopica;
  • laparoscopica roboticamente assistita.

La scelta del tipo di approccio chirurgico, in caso di patologia benigna, può essere influenzata:

  • dalle dimensioni dell’utero;
  • dalla presenza di comorbilità della paziente;
  • dalla necessità di ulteriori procedure simultanee;
  • dalle abilità tecniche del chirurgo;
  • dalle risorse tecnologiche della sala operatoria.

Vanno tolti sempre meno uteri, ma quelli che vanno tolti vanno eliminati in chirurgia mininvasiva”.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

giovedì 16 Aprile – 2026

Asp Siracusa rafforza organico e servizi: firmati 14 nuovi incarichi 

giovedì 16 Aprile – 2026

Insufficienza cardiaca, Raineri: “Territorio e dati condivisi guidano il cambiamento. Omceo accanto ai medici”

mercoledì 15 Aprile – 2026

FSE 2.0, tecnologia e consapevolezza: il ruolo del medico nella gestione del dato

martedì 14 Aprile – 2026

Cannabis terapeutica nel dolore cronico, tra indicazioni cliniche e criticità applicative