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Meningiti possono uccidere in sole 24 ore, Cottone: “Fondamentale riconoscerle tempestivamente” CLICCA PER IL VIDEO

lunedì 24 Aprile - 2023 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Video

La meningite può uccidere in sole 24 ore o può creare gravi danni cerebrali se non diagnosticata e curata in tempo.

“Le meningiti sono dei quadri infiammatori acuti che colpisce le membrane che proteggono il cervello e il midollo spinale. La maggior parte sono causate da virus, batteri o funghi. Quelle più pericolose sono di origine batterica“.

A spiegarlo è il dottor Salvatore Cottone, direttore UOC Neurologia Stroke Unit ARNAS Ospedale Civico Cristina Benfratelli Palermo, che, oltre a parlarci delle meningiti, sottolinea l’importanza di un intervento tempestivo del neurologo per rilevare la sofferenza cerebrale.

Ogni anno nel mondo vengono colpite 2,8 milioni di persone e, dal momento in cui la meningite viene contratta, possono bastare poche ore per fare danni irreparabili: sordità, perdita della vista, paralisi, perdita degli arti, danni agli organi e al cervello.

LA PREVENZIONE

Fondamentale quindi saperne riconoscere i sintomi, per intervenire il prima possibile: febbre alta accompagnata forte emicrania, rigidità del collo, eruzioni cutanee a chiazze, ipersensibilità alla luce, convulsioni e vomito, fino al coma.

Anche in questo caso la prevenzione è la parola chiave, e il World Meningitis day, che si celebra oggi, 24 aprile, rinnova l’invito alle vaccinazioni per le forme più gravi.
Sono raccomandati in Italia i vaccini che permettono di difendersi dal meningococco B e C, i sierogruppi più diffusi in Europa, mentre il quadrivalente protegge da quelli A,C, W135 e Y, diffusi in Africa e Asia.
La meningite può inoltre esser causata dal batterio Haemophilus influenzae di tipo b, il cui vaccino in Italia è incluso nell’esavalente e, ad oggi, obbligatorio e che, dal 2000 al 2015, si stima che abbia evitato 1,2 milioni di morti nel mondo.

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