Oggi è sabato 22 Giugno - 2024

Farmaci anti-Covid: si punta a bersagliare le cellule umane, non più il virus

martedì 6 Dicembre - 2022 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Studio medico

La lotta contro il Covid sembra non aver mai fine. Nonostante i vaccini aggiornati, difatti, sorgono nuove varianti e si ritorna punto e a capo. Ma se ci fosse un modo per chiudere le porte d’accesso delle nostre cellule al virus?

Un farmaco utilizzato da tempo per trattare un particolare disturbo del fegato, chiamato Udca, ha fatto fare il primo passo verso questa nuova via anti-Covid.

Il bersaglio diventerebbero i recettori presenti sulle cellule umane, cioè proteine che non mutano, a differenza di quelle del Covid, immunizzandoci, così, dalle varianti presenti e future.

La scoperta è avvenuta per caso da una ricercatrice italiana, Teresa Brevini, dell’Università britannica di Cambridge e pubblicata sulla rivista Nature.

I ricercatori hanno visto che questo farmaco agisce su una molecola chiamata Fxr che, a sua volta, chiude i recettori ACE2 presenti sulla superficie delle cellule umane, ossia le porte di ingresso che il virus Sars-CoV-2 usa per infettarle.

L’efficacia del farmaco è stata dimostrata anche su organismo vivente. Lo studio, infatti, è stato fatto su criceti e su polmoni umani donati e non adatti per il trapianto, mantenuti funzionanti al di fuori del corpo.

I polmoni sono stati esposti al virus e ad uno di essi è stato somministrato il farmaco. Quest’ultimo non si è infettato, al contrario dell’altro.

I ricercatori hanno anche reclutato otto volontari che hanno ricevuto il farmaco. I test hanno dimostrato un abbassamento dei livelli di recettori ACE2 nelle cellule del naso, fattore che darebbe al virus minori possibilità di infezione.

Sicilia Medica

Tivù

Parola

d’impresa

venerdì 21 Giugno – 2024

Asp Enna: al via il reclutamento di medici in quiescenza

venerdì 21 Giugno – 2024

Sicurezza sul lavoro e prevenzione dei rischi, A Catania si alza il livello di attenzione

giovedì 20 Giugno – 2024

Carriera Medica nel Ssn, Amato: “Dobbiamo lavorare per conservare la vocazione” CLICCA PER IL VIDEO

giovedì 20 Giugno – 2024

Sanità e autonomia differenziata, Cgil: “Subito assunzioni e rafforzare la medicina territoriale” CLICCA PER IL VIDEO