“La provincia di Trapani è stata ferita e oggi abbiamo una responsabilità morale per quanto è successo, perché quella giudiziaria sarà discussa nei tribunali. Ogni volta che inauguriamo qualcosa di bello come oggi dobbiamo sempre ricordarci di ciò che è accaduto e che non deve più succedere. Grazie a questi servizi il sistema sanitario ospedaliero sarà alleggerito, destinandolo soprattutto agli acuti”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Salute Daniela Faraoni, intervenendo a Partanna a margine dell’inaugurazione della Casa di Comunità, facendo esplicito riferimento alla vicenda dei ritardi nella consegna dei referti istologici all’Asp di Trapani.
La vicenda
Il caso riguarda oltre 3.200 referti istologici arretrati, frutto di criticità organizzative protrattesi nel tempo, emerse pubblicamente dopo la denuncia della professoressa Cristina Gallo, di Mazara del Vallo, deceduta nell’ottobre scorso. La vicenda ha dato origine a un procedimento giudiziario davanti al tribunale di Trapani che coinvolge 19 indagati.
Sul piano amministrativo, agli atti risulta una PEC inviata il 18 luglio 2024 dall’allora direttore generale dell’Asp Trapani, Ferdinando Croce, all’assessorato regionale della Salute e al Dipartimento per la Pianificazione strategica. Nella comunicazione Croce segnalava formalmente la situazione di “grave arretrato nella refertazione istologica” e chiedeva supporto per fronteggiare l’emergenza, indicando la carenza di personale medico specializzato e la necessità di valutare l’esternalizzazione di parte delle analisi.
Secondo quanto dichiarato dall’ex direttore generale: “I ritardi erano già presenti prima del mio insediamento e si sono accumulati nel tempo”. Croce ha aggiunto, inoltre, di aver appreso della reale entità dell’arretrato solo alcuni mesi dopo l’inizio del mandato. Su questo punto, allo stato degli atti, non emergono provvedimenti amministrativi o sanzioni nei confronti delle precedenti direzioni dell’azienda sanitaria.
Dopo la rimozione del direttore generale Croce, la Regione Siciliana ha nominato commissario straordinario dell’Asp Trapani Sabrina Pulvirenti. Successivamente la Regione ha attivato un piano straordinario di recupero dei referti, coinvolgendo una rete di laboratori pubblici regionali. L’azienda sanitaria ha quindi comunicato il superamento dell’arretrato a seguito delle attività di smaltimento avviate. A partire dal 1° novembre 2024, i tempi di consegna dei referti istologici risultano ridotti a nove giorni lavorativi dal prelievo dei campioni, secondo i dati ufficiali diffusi dall’Asp.
“Ricordare ciò che è accaduto è indispensabile per ricostruire fiducia e garantire che errori di questo tipo non si ripetano più”, ha concluso Faraoni.








