Oggi è martedì 11 Agosto - 2026

Politrauma complesso all’ospedale Villa Sofia: salvata vittima della strada

mercoledì 19 Luglio - 2023 | di Anna Boccia | Categorie: News ed eventi

All’Ospedale Villa Sofia assistito con successo un paziente affetto da traumi maggiori ad alta complessità chirurgica.

 Il caso clinico

Il paziente, a seguito di grave incidente stradale, aveva riportato un politrauma complesso, ovvero: trauma toracico; trauma cranico; fratture complesse ai 4 arti e open book di bacino e che, pertanto.

L’uomo, prima, è stato stabilizzato tramite il Damage Control System. Si tratta di un approccio che rappresenta la frontiera avanzata nel trattamento del grave politrauma, caratterizzato da una prima fase d’immediata stabilizzazione delle condizioni critiche generali e locali, seguita da una seconda fase volta alla riparazione definitiva delle varie lesioni. Esso comprende l’insieme delle azioni medico-chirurgiche, a carattere multidisciplinare, indirizzate nell’ambito dell’emergenza-urgenza, in maniera repentina e prioritaria verso procedure volte alla stabilizzazione del paziente critico e, dunque, alla riduzione della mortalità.

Una volta esperita la citata prima fase di stabilizzazione, il paziente, dopo il posizionamento del TPod (device per la stabilizzazione delle fratture di bacino) volto a ridurre la diastasi della sinfisi pubica (separazione dell’articolazione di tipo cartilagineo, che mette in comunicazione il corpo del pube di destra con il corpo del pube di sinistra) è stato sottoposto ad un complesso intervento chirurgico per la risoluzione contestuale di tutti i traumi in unica seduta operatoria.

L’intervento – che è durato circa otto ore – ha provveduto alla riduzione ed alla sintesi delle fratture di bacino ed alla sintesi delle complesse fratture di entrambe le gambe e, ancora, a quella delle complesse fratture di entrambi gli avambracci.

L’equipe chirurgica, è stata coordinata dal dottor Massimiliano Mosca, direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Ortopedia e Traumatologia ed, eccezionalmente, si è avvalsa proprio per la peculiarità del caso, della collaborazione del dottor Daniele Pontoriero, direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina.

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 7 Agosto – 2026

L’Istituto dei Ciechi di Palermo cerca professionisti: le figure richieste e come candidarsi

mercoledì 5 Agosto – 2026

Autosufficienza di sangue e plasma, il Programma 2026 arriva in Conferenza. Per la Sicilia quasi 400 mila euro

martedì 4 Agosto – 2026

Ebola e alto biocontenimento, al Civico la rete sanitaria siciliana si prepara all’emergenza CLICCA PER IL VIDEO

sabato 1 Agosto – 2026

Diagnostica di primo livello, FIMMG Palermo: “Case della Comunità sì, ma risorse anche agli studi medici”