Chiara Iaria è il nuovo presidente regionale della Società italiana di malattie infettive e tropicali. Il direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive e tropicali dell’ARNAS Civico di Palermo assume la guida della SIMIT Sicilia dopo un percorso professionale costruito tra attività clinica, ricerca scientifica, prevenzione delle infezioni e contrasto all’antimicrobico-resistenza.
La nomina è arrivata nella prima giornata del XVII Congresso regionale SIMIT Sicilia, aperto ieri, 1° ottobre, a Palermo. Iaria assume così un incarico che si inserisce in una lunga attività all’interno della società scientifica. Dal 2013 al 2021 ha fatto parte del Consiglio direttivo nazionale SIMIT e partecipa a gruppi di studio dedicati all’antimicrobico-resistenza, all’HIV/AIDS e alle infezioni emergenti. Dal 2017 è Associate Editor della rivista scientifica Le Infezioni in Medicina.
Il percorso professionale
Medico chirurgo e specialista in Malattie infettive e tropicali, Iaria ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze infettivologiche e delle terapie immunologiche all’Università La Sapienza di Roma e un master di II livello in Antibiotic Stewardship al Policlinico Gemelli. Ha ottenuto anche l’Abilitazione scientifica nazionale a professore associato in Malattie infettive. Oggi dirige l’Unità operativa complessa di Malattie infettive e tropicali dell’ARNAS Civico di Palermo, dove coordina attività di ricovero e ambulatori specialistici dedicati, tra gli altri, a HIV e profilassi pre-esposizione, epatiti, infezioni sessualmente trasmesse e infezioni opportunistiche. È referente regionale per la prescrizione dei farmaci antivirali ad azione diretta contro l’epatite C e coordina il Tavolo tecnico regionale legato al Piano nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza.
Una parte rilevante della sua attività riguarda l’appropriatezza nell’uso degli antibiotici, la prevenzione e il controllo delle infezioni e la gestione dei pazienti immunocompromessi. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate e ha partecipato come relatrice e moderatrice a congressi nazionali ed europei.
Iaria fa parte anche del Comitato scientifico della Fondazione Human Biosafety Health, organismo che riunisce competenze civili e militari e affianca la Fondazione nelle attività scientifiche, nella valutazione dei progetti di ricerca e nello sviluppo di iniziative nei settori della formazione, della biosicurezza e della gestione delle emergenze sanitarie.
La nuova presidenza regionale della SIMIT si inserisce in una carriera che unisce attività clinica, ricerca, organizzazione dell’assistenza e contrasto alle infezioni.









