Oggi è domenica 14 Luglio - 2024

Infezioni ospedaliere e antimicrobicoresistenza, Schillaci: “Garantire formazione e corretta informazione”

martedì 21 Novembre - 2023 | di Anna Boccia | Categorie: News ed eventi

L’utilizzo eccessivo e inappropriato degli antibiotici, sia per uso umano che veterinario, insieme alla diffusione di infezioni correlate all’assistenza, alimenta in modo inesorabile il fenomeno dell’antimicrobicoresistenza. Come indicano le sorveglianze gestite dall’Istituto, negli ospedali sono ancora alte le percentuali di resistenza delle infezioni alle principali classi di antibiotici con una tendenza in diminuzione per alcuni patogeni”. A dichiararlo è il ministro della Salute Orazio Schillaci dopo l’allarme lanciato da Aifa ed Iss.

“Sappiamo che il lavaggio delle mani è una delle pratiche più semplici eppure estremamente efficace per prevenire le infezioni ospedaliere, ma è importante garantire una continua e adeguata formazione degli operatori sanitari per la prevenzione e il controllo delle infezioni e dei rischi ambientali associati alla resistenza agli antibiotici – prosegue -. Altro obiettivo primario deve essere la riduzione generale delle infezioni e su questo un contributo significativo arriva anche dai vaccini, che promuoviamo attivamente con l’offerta gratuita, con vaste campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione e con il sostegno alla ricerca su nuovi vaccini”.

L’utilizzo eccessivo e inappropriato degli antibiotici, sia per uso umano che veterinario, insieme alla diffusione di infezioni correlate all’assistenza, alimentano in modo inesorabile il fenomeno dell’antimicrobicoresistenza. I dati che ancora oggi emergono non sono rosei. Come indicano le sorveglianze gestite dall’Istituto, negli ospedali sono ancora alte le percentuali di resistenza delle infezioni alle principali classi di antibiotici con una tendenza in diminuzione per alcuni patogeni – ricorda il ministro -. L’antimicrobicoresistenza è una delle minacce più pericolose per il futuro della salute pubblica e per la tenuta dei sistemi assistenziali a livello globale. E l’antibioticoresistenza è senz’altro il fenomeno di maggior impatto. Per questo è essenziale incentivare le migliori pratiche e l’appropriatezza prescrittiva, per ridurre la diffusione di infezioni resistenti a questi farmaci. Gli antibiotici restano infatti una formidabile arma, di cui però dobbiamo avere grande cura, riservandola ai soli casi per cui è indicata e necessaria”.

Gli investimenti sulla ricerca e sull’innovazione, per i quali ci siamo avvalsi anche delle risorse europee, sono un ulteriore punto chiave anche nella lotta all’antibioticoresistenza. Perché l’innovazione è essenziale in ogni ambito: nella prevenzione, nella diagnosi e ovviamente nelle cure delle infezioni antibiotico-resistenti – conclude -. Il lavoro avviato è molto e l’importanza di questa battaglia ha bisogno del contributo di tutti: delle istituzioni, così come del mondo della ricerca e di medici, pediatri, veterinari, farmacisti, cittadini, ma anche delle scuole e di tutti i settori della conoscenza, che possono dare un contributo prezioso con una corretta informazione”.

Sicilia Medica

Tivù

Parola

d’impresa

mercoledì 10 Luglio – 2024

Assistenza territoriale, Croce: “Telemedicina fondamentale tanto quanto la presenza fisica del medico” CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 10 Luglio – 2024

Patologie della tiroide, Casile: “L’ecografia deve eseguirla l’endocrinologo” CLICCA PER IL VIDEO

lunedì 8 Luglio – 2024

Pronto soccorso nelle cliniche private mentre il pubblico collassa tra medici tappabuchi e ricoveri fantasma CLICCA PER IL VIDEO

domenica 30 Giugno – 2024

Salute riproduttiva: Palermo sarà protagonista a livello nazionale, accordo col Ministero