Il professore Francesco Vitale, alla guida del Dipartimento di Oncologia e Sanità Pubblica del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, è stato nominato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci componente del NITAG, il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (National Immunization Technical Advisory Group). Si tratta di un organismo tecnico-scientifico che supporta il Ministero nella definizione delle politiche vaccinali nazionali, basandosi sulle più aggiornate evidenze scientifiche
Il NITAG non opererà in modo isolato, ma è parte di una rete globale di organismi tecnico-scientifici che si occupano di definire strategie vaccinali basate sull’evidenza. In particolare, interagisce con enti di riferimento internazionale come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), al fine di garantire coerenza e aggiornamento costante delle raccomandazioni italiane in materia di immunizzazione.
Le dichiarazioni
“Sono profondamente grato al Ministro della Salute per la fiducia accordatami attraverso questa nomina – afferma Vitale -. Far parte del NITAG rappresenta per me non solo un grande onore, ma anche una responsabilità importante nei confronti del Paese. Intendo affrontare questo incarico con il massimo impegno e spirito di servizio, mettendo a disposizione le mie competenze affinché le scelte vaccinali siano sempre orientate alla tutela della salute pubblica. L’obiettivo è contribuire, insieme agli altri componenti del gruppo, a garantire un’offerta vaccinale sempre più efficace, equa, accessibile e fondata sulle migliori evidenze scientifiche, nell’interesse dell’intera popolazione nazionale”.
“Mi congratulo con il Professor Vitale per questa prestigiosa nomina, che rappresenta un riconoscimento della sua straordinaria esperienza e competenza nel campo della salute pubblica e delle vaccinazioni – dichiara il direttore generale dell’AOUP, Maria Grazia Furnari –. Sono certa che il suo apporto sarà fondamentale nel delineare politiche sanitarie che possano rispondere in modo adeguato alle sfide attuali e future. Il Covid ci ha mostrato l’importanza della vaccinazione e di politiche che siano non solo scientificamente fondate, ma anche accessibili e comprensibili per tutti i cittadini, contribuendo in tal modo a rafforzare la fiducia nei programmi vaccinali e migliorare la copertura vaccinale, elemento essenziale per la salute collettiva”.








