Oggi è martedì 20 Febbraio - 2024

Linfedema, Sicilia polo d’eccellenza: presentata nuova cura a Palermo CLICCA PER IL VIDEO

lunedì 28 Novembre - 2022 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Innovazione, Salute, Video

La linfedema è una patologia cronica rara che in Sicilia interessa 50.000 persone.

E’ contraddistinta dall’anormale accumulo di linfa nello spazio interstiziale, risultato di un sovraccarico funzionale del sistema linfatico in cui la quantità di linfa, liquido ricco di proteine, supera le capacità di drenaggio del sistema linfovascolare con conseguente accumulo nell’interstizio.

Al secondo Convegno nazionale di Medicine Complementari, tenutosi a Palermo, tra i tanti argomenti il dottor Edmondo Palmeri, chirurgo vascolare e consigliere Nazionale SIF, ha presentato una terapia innovativa.

La cura

“Il trattamento si basa sull’uso delle cellule mononucleate del sangue che permette di curare il linfedema primario, riducendo sensibilmente la circonferenza dell’arto interessato dalla malattia e dando dunque ottimi risultati – spiega il dottor Palmeri insieme al dottor Mario Bellisi, responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Flebolinfologia dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Palermo -.  Al momento la terapia è stata somministrata on successo su diversi pazienti, solo a Palermo presso l’Unità di Flebolinfologia del Policlinico Paolo Giaccone. Non esiste nessun altro posto in cui è possibile sottoporsi a questa cura, motivo per il quale stiamo trattando anche pazienti provenienti da altre Regioni”.

Sicilia Medica

Tivù

Parola

d’impresa

mercoledì 14 Febbraio – 2024

Odontoiatria, Sammarco: “Microscopi fondamentali per la professione. Serve formazione”

lunedì 12 Febbraio – 2024

Carenza di medici, Asp Trapani avvia iter per potenziare gli organici: ecco tutti i bandi

giovedì 1 Febbraio – 2024

Manager della sanità siciliana: “Dovranno rispondere alle necessità che al debito di legge”

mercoledì 31 Gennaio – 2024

Carenza medici, neanche gli stranieri vogliono lavorare nella sanità in Sicilia