Oggi è martedì 8 Settembre - 2026

Epatite sconosciuta nei bambini: l’allarme dell’Europa

martedì 26 Aprile - 2022 | di Paola Chirico | Categorie: ECM&EVENTI

Sessanta sono i casi di epatite di origine sconosciuta che sta colpendo i bambini in Europa, anche in forme gravi. Come riferito dall’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in poco più di una settantina sarebbero numerosi i casi rilevati, la maggior parte in Gran Bretagna e poi in Spagna, in alcuni casi i pazienti sarebbero stati sottoposti anche a trapianto di fegato.

La sindrome clinica nei casi identificati – scrive l’Ecdc – è di epatite acuta grave con transaminasi marcatamente elevate, che spesso si presenta con ittero, a volte preceduto da sintomi gastrointestinali (tra cui il vomito) in bambini e ragazzi fino ai 16 anni”, anche se i più colpiti fino ad ora non superano i 5 anni. In Scozia ad esempio sarebbero una decina i casi che hanno richiesto il ricovero in ospedale, tutti bambini di età compresa tra 1 e 5 anni.

Il mistero però si infittisce: fino ad ora la causa dell’epatite è sconosciuta, come già detto, infatti i virus comuni che possono causare l’epatite (A, B, C, D, E) non sono stati rilevati. Alcuni dei bambini ricoverati in ospedale in Inghilterra sono risultati positivi al Sars-Cov2, e altri per adenovirus, ma al momento non esiste una chiara connessione tra i casi segnalati.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

martedì 8 Settembre – 2026

Ebola Bundibugyo, oltre 6.600 casi. L’OMS: “Servono più di 6.200 operatori sanitari”

martedì 8 Settembre – 2026

SEUS 118, gli autisti-soccorritori: “Ascoltate anche chi ogni giorno è sulle ambulanze”

lunedì 7 Settembre – 2026

SEUS 118, scontro sulle criticità del servizio, Castro: “La verifica va estesa a tutti i livelli”

venerdì 4 Settembre – 2026

Ricerca sanitaria 2026 2028, priorità a IA, trasferibilità e riduzione delle disuguaglianze